Egeria 24/2026
Rivista semestrale dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose della Toscana (ISSRT) «Santa Caterina da Siena»
Vai alla pagina principale della Rivista
Contributi di Alberto Coco, Giorgio Lazzarotti, Beatrice Iacopini, Giovanni Ibba, Federico Giuntoli, Alessandro Cortesi
Egeria 24/2026
Giovanni Ibba
Oltre la Nostra aetate? Fede, tradizione e giudaismo del Secondo Tempio nel dialogo ebraico-cristiano
Abstract
L’articolo propone una riconsiderazione critica dello sviluppo del dialogo ebraicocristiano alla luce di Nostra aetate, analizzandone i presupposti teologici ed ermeneutici che ne condizionano tuttora la recezione. L’argomentazione si fonda sulla distinzione tra evento di fede ed elaborazione teologica, sostenendo che una parte rilevante delle incomprensioni storiche tra cristianesimo ed ebraismo derivi dalla sovrapposizione tra rivelazione, formulazione dottrinale e categorie filosofiche di matrice ellenistica. L’analisi esamina il processo di ellenizzazione del cristianesimo antico quale fattore rilevante nella progressiva differenziazione identitaria rispetto alle correnti giudaiche del I secolo e nella formazione di modelli antigiudaici e sostituzionisti. Si propone inoltre di assumere il giudaismo del Secondo Tempio come orizzonte interpretativo imprescindibile per lo studio delle origini cristiane, includendo il Nuovo Testamento nella più ampia produzione letteraria del periodo. Ne consegue che il dialogo ebraico-cristiano esige non solo rigore metodologico, ma anche una revisione critica dell’autocomprensione confessionale delle tradizioni coinvolte.
This article offers a critical reconsideration of the development of Jewish-Christian dialogue in light of Nostra aetate, examining the theological and hermeneutical presuppositions that continue to shape its reception. The argument rests on a distinction between the event of faith and its theological elaboration, contending that a significant portion of the historical misunderstandings between Christianity and Judaism stems from the conflation of revelation, doctrinal formulation, and philosophical categories of Hellenistic provenance. The study analyzes the process of Hellenization in early Christianity as a significant factor in the gradual differentiation of its identity vis-à-vis the Jewish movements of the 1st century and in the formation of anti-Jewish and supersessionist paradigms. It further proposes that Second Temple Judaism be adopted as an indispensable interpretive horizon for the study of Christian origins, situating the New Testament within the broader literary production of the period. Consequently, Jewish-Christian dialogue requires not only methodological rigor but also a critical reassessment of confessional self-understanding.
G. Ibba, Oltre la Nostra aetate? Fede, tradizione e giudaismo del Secondo Tempio nel dialogo ebraico-cristiano, in Egeria 15/24 (2026), 71-82
